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Oleare la sicurezza: la sicurezza dei lavoratori del settore olivicolo

Si è tenuto lunedì 11 dicembre, presso la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) di Benevento, il convegno Oleare la sicurezza su “I rischi per i lavoratori nella coltivazione e nella produzione di olive”, promosso dall’Istituto di ricerca e la formazione per il Mezzogiorno (IRFOM) e dalle associazioni olivicole della CIA

Dopo una breve presentazione di Raffaele Amore, presidente CIA Benevento, Pino Mauriello, Direttore scientifico di IRFOM, ha introdotto il problema della sicurezza nel settore olivicolo citando a grandi linee le problematiche riscontrate durante la produzione e la raccolta delle olive. Ha poi passato la parola alla dottoressa Grazia Memmolo, direttrice INAIL di Benevento, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e tutela dei lavoratori, facendo notare che i rischi maggiori sono a danno di lavoratori tra i 40 e i 65 anni che, consapevoli della loro esperienza maturata negli anni, non ottemperano più a quelle che sono le regole di base della sicurezza.

Michele Del Gaudio, UOT CVR INAIL di Avellino, ha poi  parlato nel dettaglio di quelli che sono i rischi maggiori durante tutti i processi di lavorazione. Dalla trattrice alla concimazione, dal decespugliatore alla potatura, dalla raccolta ai trattamenti chimici, ognuna di queste fasi ha dei rischi, che possono essere superati con sistemi adeguati. Ad esempio, durante la potatura possono avvenire cadute da grandi altezze, ma bastano delle scarpe antiscivolo e corde di sicurezza per evitare incidenti che possono essere gravi, se non addirittura mortali. Oppure, durante la concimazione, bisogna usare guanti, occhiali di protezione e mascherina per evitare intossicazioni.

Il professore Marcello Forlani, docente del dipartimento di agraria all’università Federico II di Napoli ha fatto notare che alcune grandi aziende, soprattutto in Spagna, hanno aumentato la loro produzione di olive grazie a macchinari che aiutano nella coltivazione delle olive e che, nel contempo, diminuiscono i rischi di incidenti per l’uomo.

Il presidente dell’ordine degli agronomi di Benevento, Walter Nardone ha parlato dell’ordine degli agronomi e di come gli iscritti cerchino di far rispettare certe regole fondamentali in fatto di tutela del lavoratore, molte dalle quali previste dalla legge.

Infine, la dottoressa  Adele Pomponio, direttore vicario INAIL Campania ha spiegato che la collaborazione tra INAIL e CIA è fondamentale perché si ha così un riscontro maggiore nella prevenzione dei rischi per il lavoratore ed un adeguamento migliore al problema sicurezza in campo olivicolo.

Ringraziamenti e saluti finali hanno concluso la giornata.

https://www.olitaly.it/oleare-la-sicurezza/

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