cancro al seno

Olio extravergine: un nuovo alleato contro il cancro al seno

Buono sulla bruschetta con un po` di sale, per condire a crudo la pasta, per dare un po` di sapore a verdure e zuppe. Oltre a essere uno degli elementi fondamentali della dieta mediterranea, l`olio extra vergine d`oliva sembra sia anche in grado anche di svolgere una funzione anti-tumorale. A rivelarlo è lo studio pubblicato su BMC Cancer dai ricercatori dell`Istituto Catalano di Oncologia e dell`Università di Granada, in Spagna, secondo i quali gli elementi fitochimici contenuti nell`extra vergine d`oliva potrebbero ridurre il rischio di sviluppare il tumore al seno.
Nell`olio extra vergine prodotto solo ed esclusivamente tramite la spremitura delle olive, spiegano i ricercatori, sono presenti degli agenti fitochimici – che altrimenti si perderebbero durante il processo di raffinazione – che sono stati analizzati dai ricercatori per comprenderne l`effetto sul cancro alla mammella.
L`indagine è stata condotta in laboratorio, tramite l`analisi del comportamento di un gruppo di cellule affette dalla patologia in risposta ad alcune dosi di olio extra vergine di oliva. Dai risultati è emerso che gli elementi fitochimici – polifenoli, lignani e secoiridoidi – erano in grado di inibire in modo efficace il gene Her2, responsabile del cancro al seno.
Secondo gli studiosi la ricerca ha dimostrato che i principi contenuti nell`olio potrebbero contribuire a proteggere dal rischio di carcinoma alla mammella. I risultati, avvertono i ricercatori, devono però essere accolti con cautela: nella vita reale è infatti difficile assumere attraverso l`olio d`oliva un quantitativo di agenti fitochimici necessario allo scopo preventivo nei confronti del tumore. Tuttavia questa scoperta, concludono gli esperti, potrebbe fornire un importante contributo allo sviluppo di nuovi farmaci anti-tumorali.

Fonte: Il Sole 24 Ore di Nadia Comerci

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