L’Oro verde del Sannio

La denominazione Colline Beneventane DOP è riservata all’olio extravergine di oliva, prodotto in provincia di Benevento nelle condizioni definite che, posto in commercio in bottiglie di vetro, porcellana, terracotta smaltata o recipienti in banda stagnata della capacità massima di 5 litri, presenta colore verde/giallo, odore fruttato di oliva, sapore amaro piccante con sentore di pomodoro.
COMPOSIZIONE
L’olio extravergine di oliva Colline Beneventane DOP deve essere ottenuto dalla seguenti varietà di olivo: Ortice per non meno del 60%; Frantoio, Leccino, Moraiolo, Ortolana e Racioppella da sole o in combinazione per  non più del 30%. E’ ammessa la presenza di altre varietà nella misura massima del 10%.
ZONA DI PRODUZIONE
La zona di  produzione dell’olio extravergine di oliva Colline Beneventane DOP comprende i territori posti ad una altitudine inferiore a 650 metri s.l.m. dei seguenti comuni: Apice, Apollosa, Arpaise, Baselice, Benevento, Buonalbergo, Calvi, campolattaro, Casalduni, Castelfranco in Miscano, Castelpagano, Castelpoto, Castelvetere in Val Fortore, Ceppaloni, Circello, Colle Sannita,, Foiano di Val Fortore, Fragneto d’Abate, fragneto, Monforte, Ginestra degli Schiavoni, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Morcone,  Paduli, Pago Veiano, Pannarano, Oesci Sannita, Pietrelcina, Ponte, pontelandolfo, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio del Sannio, San Giorgio la Molara, San Leucio del Sannio, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi,  Sant’Angelo a Cupolo, Sant’Arcangelo Trimonte, Santa Croce del Sannio, Sassinoro.
PROCESSO DI PRODUZIONE
  • Coltivazione: Le condizioni pedoclimatiche, ambientali e di coltura degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva Colline Beneventane DOP devono essere quelle della zona definita e comunque atte a mantenere integre le caratteristiche tradizionali qualitative. I nuovi impianti devono essere di tipo specializzato utilizzando per almeno il 70% la varietà Ortice. La potatura deve essere effettuata ogni due anni. Il terreno pu ò essere inerbito o lavorato solo superficialmente. sono ammesse le irrigazioni di soccorso con sistemi goccia a goccia
  • Raccolta: Le olive devono essere raccolte ad uno stadio di maturazione ottimale e comunque non oltre il 31 dicembre, manualmente o con l’ausilio di mezzi meccanici, immesse in cassette o cassoni, al riparo da vento e acqua fino alla fase di molitura che deve avvenire entro due giorni dalla raccolta. La produzione massima di olive per ettaro è di 10 tonnellate. La produzione massima per pianta è di 40 kg. la resa massima in olio non può suoerare il 23% espresso in chilogrammi.
  • Estrazione: L’estrazione dell’olio extravergine di oliva Colline Beneventane DOP deve avvenire entro la zona definita solo con processi meccanici e fisici. La temperatura di gramolazionenon deve superare 27°C per non oiltre 40 minuti. E’ vietato il ripasso (doppia centrifugazione della pasta delle olive), cos’ come l’aggiunta di prodotti ad azione chimica, biochimica o meccanica. La conservazione dell’olio deve avvenire in fusti di acciaio inox facilmente lavabili, a fondo conico e chiusura ermetica, collocati in locali poco illuminati con temperatura non inferiore a 13 e non superiore a 22°C.
STANDARD DI PRODOTTO
  • Colore: verde/giallo
  • Odore: fruttato di oliva
  • Sapore: amaro piccante con sentore di pomodoro.
 Alimentaria
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