Irrigazione ‘a goccia’ contro lo stress dell’estate

Contenere i danni della siccità si può. In stagioni più severe, come quella che stiamo vivendo, l’irrigazione a goccia è il metodo irriguo più efficiente, capace di garantire agli agricoltori raccolti più abbondanti, risparmio di lavoro, d’energia e d’acqua, grazie alla possibilità di fornire alle piante acqua e fertilizzante, nel momento voluto e nella quantità necessaria.

Contrariamente all’irrigazione a pioggia o a ‘spruzzo’, l’irrigazione “a goccia” si basa sulla distribuzione dell’acqua vicino alle radici delle piante, nella quantità e con la frequenza più idonea alla coltura. Questo metodo è stato introdotto su vasta scala in Israele, all’inizio degli anni ’60, con confortanti risultati in funzione della pianta, favorendo la sperimentazione degli istituti di ricerca e degli stessi agricoltori.

Considerato che l’ulivo è una pianta che predilige gli ambienti aridi, e teme quindi l’eccessiva umidità (tranne nella fase vegetativa primaverile), veniamo ai consigli per una corretta irrigazione.

Occorre tenere conto delle caratteristiche specifiche della pianta, individuando le fasi critiche di sviluppo, ed irrigare nei momenti più idonei diminuendo ampiamente i consumi, evitando gli sprechi e nel contempo ottimizzando i costi.

Generalmente per gli ulivi di giovane età, si opta nei primi tre anni per la soluzione “a pioggia “, per poi procedere all’interramento dell’ala dopo il terzo anno di età delle piante e, all’integrazione con subirrigazione.

Importante effettuare un’analisi dell’acqua in modo da prevenire e risolvere la presenza di sali poco solubili, come ad esempio bicarbonato e ferro.

E’ preferibile l’uso di acqua oligominerale è la scelta ottimale ed installare un addolcitore con filtro a cartuccia che va sostituito periodicamente.

Semplici ma fondamentali step, per garantire un uliveto sano e rigoglioso. Ed anche dal punto di vista salutare, la scienza ci rivela i benefici salutistici in riferimento ai fitoprostani una delle componenti dell’olio d’oliva e protagonista della dieta mediterranea, aumentano i benefici per il sistema vascolare umano e immunitario. Ed anche il profilo sensoriale in oli da olivi irrigui migliora con l’aumento di erbaceo e fruttato.

 

M.M.

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